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Moratoria Famiglie - comunicazione.

Accordo per la sospensione del credito alle famiglie.

Si comunica che, in data 31 marzo 2015, ABI e 10 associazioni dei consumatori, anche tenuto conto di quanto previsto dalla Legge di stabilità 2015, hanno siglato un accordo per la sospensione della sola quota capitale del credito alle famiglie.

In particolare, entro il 31 dicembre 2017, possono richiedere la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei finanziamenti al consumo di durata superiore a 24 mesi con piano di ammortamento "alla francese" (non revolving), i consumatori che si trovino in difficoltà al verificarsi dei seguenti eventi tassativi occorsi nei 2 anni precedenti alla presentazione della richiesta di sospensione:

a) perdita del posto di lavoro a tempo determinato o indeterminato o dei rapporti lavorativi di cui all’art. 409 del cpc;
b) morte;
c) handicap grave o condizione di non autosufficienza;
d) sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni anche in attesa dell’emanazione di provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (ad es. Cig, Cigs, i cosiddetti ammortizzatori sociali in deroga, etc.).


Non possono accedere alla sospensione:
- i finanziamenti con ritardo di pagamento superiore a 90 giorni ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica dell’atto di precetto;
- i finanziamenti che abbiano già fruito di misure di sospensione per un periodo di 12 mesi;
- i finanziamenti che fruiscono di agevolazioni pubbliche (nella forma di garanzie, contributi in conto interessi/capitale e provvista agevolata);
- i finanziamenti per i quali sia stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi purché tale assicurazione copra almeno gli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso. A riguardo sono esclusi dalla sospensione i finanziamenti assistiti dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione (in quanto finanziamenti assistiti da copertura assicurativa obbligatoria) ed i finanziamenti nella forma delle carte di credito revolving o di aperture di credito (in quanto non presentano un piano di ammortamento predefinito).

Per tale operazione non è prevista l’applicazione di commissioni né di interessi di mora per il periodo di sospensione. Durante il periodo di sospensione restano ferme e valide la clausole di risoluzione e/o decadenza dal beneficio del termine previste nel contratto di finanziamento.

Durante il periodo di sospensione di finanziamento il cliente può in qualunque momento richiedere il riavvio del piano di ammortamento. In tal caso non può più richiedere la sospensione di cui alla presente iniziativa per eventuali periodi residui.

La ripresa del processo di ammortamento avviene al termine del periodo di sospensione con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per una durata pari al periodo di sospensione.

La richiesta di sospensione delle rate del finanziamento deve essere inviata alla Creditis Servizi Finanziari S.p.A. avendo cura di utilizzare la dichiarazione sostitutiva sotto prelevabile e di allegare la documentazione ivi indicata, con una delle seguenti modalità:
- email: info@creditis.it indicando nell’oggetto MORATORIA FAMIGLIE;
- posta: Creditis Servizi Finanziari S.p.A., MORATORIA FAMIGLIE, Via Gabriele D’Annunzio 101, 16121 Genova;
- consegna a mani, presso una qualunque filiale del Gruppo Banca CARIGE, in busta chiusa indirizzata a Creditis Servizi Finanziari S.p.A., MORATORIA FAMIGLIE, Via Gabriele D’Annunzio 101, 16121 Genova;
- fax: 800242727, indicando nell’oggetto della richiesta MORATORIA FAMIGLIE

Laddove il prestito di cui viene richiesta la sospensione delle rate sia cointestato ad altro soggetto, occorre far pervenire alla Creditis Servizi Finanziari S.p.A. anche il previsto modulo di assenso del coobbligato. Specifiche disposizioni sono previste anche per il garante e l’eventuale terzo datore di pegno o ipoteca.

Clicca qui per vedere l'Accordo per la sospensione del credito alle famiglie.
Clicca qui per scaricare il modulo di richiesta della sospensione recante l’indicazione dei documenti da allegare.

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